Giulia Stefana
“Carpe diem”, cogli l’attimo.
Giulia Stefana è insegnante e titolare di una scuola di danza. Da sempre appassionata al mondo dell’arte, consegue nel giugno 2025 la laurea magistrale in Filologia Moderna con specializzazione in storia dell’arte. Durante il suo percorso formativo, l’interesse per questo ambito si è consolidato anche grazie al confronto con docenti e professionisti che l’hanno orientata verso l’approfondimento e la crescita in questo settore.
Accanto al suo percorso professionale, coltiva diverse passioni personali che contribuiscono al suo equilibrio e alla sua creatività. L’interesse per l’arte in tutte le sue forme le permette di sviluppare un’attenzione particolare ai dettagli, mentre la pratica sportiva le ha trasmesso disciplina e spirito di collaborazione. Dedica inoltre tempo alla lettura, fondamentale per alimentare la curiosità e rafforzare le sue capacità analitiche.
Giulia Stefana è docente dell’Area Cultura del San Clemente.
Perché una persona dovrebbe frequentare il tuo corso?
Sono una grande appassionata d’arte, in tutte le sue sfaccettature e vorrei far vedere l’arte con occhi diversi, far capire che spesso ciò che abbiamo davanti agli occhi è più di un semplice dipinto. È riduttivo fermarsi al “bello” o “brutto”.
Una città da vedere almeno una volta nella vita?
Firenze, ha un fascino senza tempo.
Qual è il brano musicale che hai sempre in testa?
“Il diario degli errori” di Michele Bravi.
Qual è la tua buona abitudine per rilassarti?
Disegnare!